Installazione WordPress in locale per inizializzare il tuo progetto

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  1. Installazione web server virtuale
  2. Scaricare progetto WordPress
  3. Creazione database
  4. Installazione WordPress

In questo articolo ti spiegherò come installare un progetto WordPress in locale (quindi sul tuo computer), in modo da poterci lavorare ed apportare modifiche senza nessun bisogno di una connessione internet.

Perchè è importante conoscere questo procedimento? Semplice: lavorare in locale ci permette di non rallentare il flusso di lavoro e continuare a sviluppare il nostro ecommerce, sito o blog anche senza connessione internet, ovvero in qualunque situazione, ed in qualunque luogo.

Non essere quindi vincolati da connessioni internet o luoghi di lavoro permette di ottimizzare il nostro tempo e velocizzare al massimo il nostro flusso lavorativo.

Ricordati che lavorare un progetto WordPress in locale comporta il fatto che non puoi lavorarlo da altri computer, ma solo ed esclusivamente dal computer su cui hai svolto l’installazione del progetto.

1 – Installazione web server virtuale

Incominciamo ricordandoci un fondamentale teorico del web: un ecommerce, sito internet o blog non è visibile online a meno che il progetto di quest’ultimo non sia ospitato da un web server.

In questo tutorial non mi occuperò di approfondire la questione ma mi limiterò a ricordarvi che un sito internet in generale per funzionare correttamente ha bisogno essenzialmente di tre cose:

  1. Dominio (www.nomesito.it)
  2. Servizio di hosting (che include la disponibilità di un web server che ospiterà il nostro sito)
  3. Caricare i file del nostro sito sul web server (fornito proprio dal nostro servizio di hosting)

Poichè il vantaggio di lavorare in locale è proprio quello di poterlo fare anche senza connessione internet, per essere possibile questa condizione abbiamo bisogno che il server su cui lavoreremo il nostro progetto non sia effettivamente un server online, offerto dai vari Provider (aziende che forniscono servizi di hosting), ma un server virtuale, una simulazione.

Esistono vari software che si occupano di fare questo, ma sicuramente i più utilizzati e performanti sono MAMP e XAMPP.

Una volta installato uno dei due software biosgnerà solamente aprirli ed avviare il server tramite l’apposito bottone.

In entrambi i casi verrà aperta automaticamente una nuova finestra del browser dove verremo reindirizzati nell’URL “localhost”. Questo significa che adesso siamo effettivamente connessi ad un server “locale” appunto e non più online.

Siamo quindi pronti adesso per scaricare il nostro progetto WordPress “vergine” su cui poi potremo lavorare e sviluppare il nostro sito.

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2 – Scaricare il progetto WordPress

WordPress è un CMS (content management system) open source. Cosa vuol dire? Semplicemente che il codice sorgente con cui è stato sviluppato è disponibile a tutti ed a costo zero.

Questo ci permette di poter scaricare liberamente l’albero di un qualsiasi progetto WordPress, dove noi successivamente all’installazione potremo modificarlo a nostro piacimento per sviluppare il sito di cui abbiamo bisogno.

Per il download del progetto basta collegarsi al servizio di WordPress.org e cliccare sul bottone evidenziato “Scarica WordPress” in alto a destra.

Finito il download avremo un file .zip che conterrà l’intero CMS pronto per essere installato. Dezippa quindi il file appena scaricato ed otterrai la cartella che servirà per procedere con l’installazione: la cartella “wordpress“.

Non rimane adesso che inserire la cartella appena estratta all’interno del nostro web server virtuale. Già ma quale percorso (directory) devo seguire?

Sistema Operativo: MacOS

  1. Finder
  2. Applicazioni
  3. MAMP
  4. htdocs

Sistema Operativo: Windows

  1. Questo PC
  2. Disco C
  3. MAMP
  4. htdocs

La cartella htdocs infatti si occupa di ospitare tutti i nostri progetti che carichiamo sul nostro web server virtuale.

Possiamo anche controllare l’indice dei nostri progetti all’URL “localhost” (ricordandoci di mantenere sempre il server di MAMP o XAMPP acceso) che ci fornirà l’elenco completo delle cartelle e quindi dei progetti che il nostro server sta ospitando.

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3 – Creazione database

I neofiti spesso ignorano l’importanza del database per quanto riguarda un progetto WordPress.

Infatti il famoso CMS senza un database non ha la possibilità di essere installato, poichè il primo passaggio per procedere all’installazione di WordPress è proprio indicare a quale database deve appoggiarsi per archiviare i vari dati che ospiterà (utenti, pagine, articoli, commenti …).

Questo non dovrebbe sorprenderci poichè il concetto del database è alla base di uno sviluppo dinamico.

Approfondirò la questione in un altro articolo. Al momento vi basta ricordare i passaggi che sto per elencarvi.

Colleghiamoci quindi alla pagina locale di MAMP (la finestra che si era aperta automaticamente all’avvio del server) e clicchiamo sul link phpMyAdmin, che ci reindirizzerà sulla piattaforma che gestisce proprio i database.

Per creare il nostro database per l’installazione di WordPress occorrerà seguire poche indicazioni:

  1. Andare nella finestra “Database”
  2. Creare un nuovo database
  3. Nominarlo (utilizza un nome a piacere, io utilizzerò il nome “prova”)
  4. Assicurati che la collazione sia impostata su: utf8_general_ci
  5. Clicca sul bottone “Crea”

Una volta creato lo vedrai subito visibile nell’elenco dei database sulla sinistra. Chiaramente se provi a cliccarci sopra non vedrai nulla. Questo perchè ogni database è formato da un’insieme di tabelle, tuttavia non avendo ancora installato il software di WordPress non vi è stata collocata nessuna tabella al suo interno.

Non rimane quindi che occuparci dell’installazione vera e propria del CMS.

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4 – Installazione WordPress

Colleghiamoci quindi all’indice di htdocs o navigando dal browser o collegandoci direttamente all’ URL “localhost:8888” oppure “localhost” e clicchiamo sulla cartella del nostro progetto, ovvero “wordpress“. Ci ritroveremo quindi nell’URL “localhosto:8888/wordpress/” oppure “localhost/wordpress/”.

Qui inizia l’installazione effettiva del CMS, molto semplice e soprattutto guidata. Vi farò vedere con degli esempi come andare a compilare i campi correttamente durante l’installazione.

Database:

  • Nome database: prova (inserite il nome che avete attribuito al vostro database quando lo avete creato da phpMyAdmin)
  • Nome utente: root (valore obbligatorio)
  • Password: root (valore obbligatorio) oppure campo vuoto
  • Host del database: localhost
  • Prefisso tabella: wp_ (valore predefinito)

Informazioni necessarie (WordPress)

  • Nome del sito: Questo è un sito di prova (scrivete il valore che più ritenete opportuno)
  • Nome utente: francesco
  • Password: password
  • La tua e-mail: (scrivi la tua email)

Ricordati di annotarti “nome utente” e “password” prima di andare avanti, poichè sono le credenziali con cui potrai accedere all’interno del pannello di WordPress

Compilati i seguenti campi l’installazione sarà completata ed atterrerete direttamente sul pannello di controllo del vostro progetto WordPress.

Per accedere invece tramite login al vostro sito da locale basterà collegarsi all’URL “localhost:8888/wordpress/wp-admin/” oppure “localhost/wordpress/wp-admin/” e digitare le credenziali di accesso registrate in fase di installazione: nel mio caso d’esempio “francesco” come nome utente e “password” come password.

Buon sviluppo!

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