Ti racconto com’è nato questo logo
Quando UCI mi ha coinvolto nel progetto Smart Pac, la prima cosa che ho capito è stata questa: non stavo progettando un semplice logo, stavo dando un volto a qualcosa di molto più grande.
Parliamo di un progetto promosso da Unione Coltivatori Italiani e cofinanziato dall’Unione Europea, con un obiettivo chiaro: rendere la Politica Agricola Comune più comprensibile e accessibile a tutti.
E già qui, per me, c’era una sfida bella grossa.
Come rendi “semplice” qualcosa di complesso?
La PAC è fondamentale, ma diciamocelo: non è esattamente il tema più immediato del mondo.
Dentro ci sono:
- politiche europee
- sviluppo rurale
- sostenibilità
- opportunità per agricoltori e territori
Il progetto Smart Pac nasce proprio per questo: tradurre tutto questo in qualcosa di chiaro, concreto e vicino alle persone.
E quindi il logo doveva fare la stessa cosa.
Il significato degli elementi
Guardando il logo, in realtà stai già leggendo il progetto:
- Il sole
rappresenta energia, crescita, futuro
→ è il cuore della PAC: sviluppo e sostegno - Le foglie
richiamano agricoltura, territorio, sostenibilità
→ ma con una forma pulita, moderna, non “vecchia scuola” - La composizione
le foglie accolgono il sole
→ un’immagine che parla di equilibrio tra natura e sviluppo - I punti intorno al sole
danno dinamismo e diffusione
→ come il progetto: informazione che si espande
Anche la tipografia ha il suo perché
Una cosa che sembra secondaria, ma non lo è:
- “SMARTPAC” ha un carattere più deciso e contemporaneo
- “la pac a portata di tutti” è più morbido e accessibile
Questo contrasto serve proprio a raccontare il progetto: istituzionale, sì — ma comprensibile.
